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W3C

Al giorno d'oggi è importante che un sito Web, sia compatibile con gli standard del Consorzio Internazionale W3C.

HTML

Tutte le pagine dei siti web sono scritte in HTML, linguaggio che viene letto ed elaborato dal browser, il quale genera la pagina che viene visualizzata sullo schermo del nostro computer.

CSS

Con il termine CSS (dall'inglese Cascading Style Sheets) vengono semplicemente definiti appunto i "fogli di stile a cascata", usati per separare all'interno delle pagine di un sito, i contenuti dalla formattazione, permettendo una programmazione più facile per gli autori delle pagine HTML.

La prima pagina Xhtml

Dopo quanto accennato nella lezione precedente, si può affermare che una struttura XHTML tipo potrebbe essere come quella nella figura sottostante basata sulla DTD strict.

Figura 1

<?xml version="1.0"  encoding="iso-8859-1"?>
<!DOCTYPE html PUBLIC "-//W3C//DTD XHTML 1.0 Strict//EN" "http://www.w3.org/TR/xhtml1/DTD/xhtml1-strict.dtd">
<html xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml" xml:lang="it" lang="it">
  <head>
       <title>
     Prima pagina Web di prova.
       </title>
  </head>
  <body>
       <h1>
     Benvenuti su AndMar!
       </h1>
       <p>
     All' interno del sito, parleremo del linguaggio (X)html!
       </p>
  </body>
</html>

In figura 1 per dividere le varie sezioni che compongono la pagina, le ho evidenziate con colori diversi.

Una volta che noi creiamo con un editor di testo, (Notepad ++ per es.) la nostra pagina, dobbiamo salvarla con l'estensione .html denominandola per es. pagina di prova.html e inserirla in una cartella del nostro pc. Tutto quello che c'è all'interno dei tag di apertura <html>e di chiusura </html> sarà interpretato dal browser come codice HTML e grazie al DTD specificato precedentemente seguirà le definizioni appropriate di XML, meglio allora se aggiungiamo il riferimento preciso in modo che diventi:
<html xmlns="http://www.w3.org/1999/xhtml" xml:lang="it" lang="it">

Come avete notato, un documento Xhtml oltre che dal prologo e dall'elemento radice è composto da altre due sezioni ben distinte: una denominata <head> la testata del documento all'interno della quale vanno messi quei comandi che inviano informazioni al server (lo spazio web che si trova in rete) come il titolo, i comandi meta tags e quel codice che deve essere letto con una certa priorità: scripts e fogli di stile interni o esterni che decideremo di adoperare. Nel corpo <body> tutto il resto. Tutti gli elementi (tags) necessitano sempre del relativo elemento di chiusura: </head> e </body>

All'interno di <head> assegnamo un titolo alla nostra pagina, tra i tags <title> e </title>. Questo titolo si leggerà nella cornice superiore del browser, è molto importante ai fini di una buona posizione (indicizzazione) nei motori di ricerca e va usato bene per descrivere al meglio il contenuto della pagina, si dovrebbero usare da un minimo di 5 ad un massimo di 15 parole. Andiamo adesso all'interno dei tags <body> e </body> e aggiungiamo un titolo (Benvenuti in Andmar) inserendolo tra i tags <h1> e </h1>. Scriviamo adesso la nostra prima frase, (All'interno del sito parleremo del linguaggio (X)html) all'interno dei tags <p> e </p> che specificano appunto un paragrafo.

A questo punto non resta che salvare il tutto nella nostra cartella creata precedentemente. Se il vostro editor non è compatibile per il codice html, fate in modo di salvare il file che avete creato in formato ascii, cioè normalissimo testo (txt). Assegnategli un nome, quello che preferite, e salvatelo nel vostro PC. Se avete invece l'editor di testo giusto, trattandosi della pagina iniziale sarebbe meglio chiamarla fin da subito index.html (tutto minuscolo e con la elle finale), in modo che il browser capisca che si tratta di ipertesto html. Questo il nome esatto che di solito il server in rete va a ricercare come pagina iniziale del sito.

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