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W3C

Al giorno d'oggi è importante che un sito Web, sia compatibile con gli standard del Consorzio Internazionale W3C.

HTML

Tutte le pagine dei siti web sono scritte in HTML, linguaggio che viene letto ed elaborato dal browser, il quale genera la pagina che viene visualizzata sullo schermo del nostro computer.

CSS

Con il termine CSS (dall'inglese Cascading Style Sheets) vengono semplicemente definiti appunto i "fogli di stile a cascata", usati per separare all'interno delle pagine di un sito, i contenuti dalla formattazione, permettendo una programmazione più facile per gli autori delle pagine HTML.

Testata del documento

  <head>
       <title>
     Prima pagina Web di prova.
       </title>
  </head>

Gli elementi che appaiono nella testa del documento

Nella sezione <head> del documento che stiamo creando, sono contenute informazioni molto importanti, che però non vengono visualizzate direttamente nella pagina e nascoste all'utente che la visita. Gli elementi che possono apparire nella testata sono:

Di tutti questi elementi, <title> è molto importante inserirlo per due motivi, il pimo perchč è essenziale dare un titolo al documento che stiamo creando e secondo motivo è che i motori di ricerca danno priorità al titolo ancora prima delle parole chiave (Keywords) contenute nei meta tag. Cosa sono i meta tag? Sono particolari tag Html generalmente inseriti subito dopo il titolo, attraverso i quali è possibile specificare informazioni (anzi, meta-informazioni) di vario genere e tipologia su una pagina web ma però parleremo solo di quei meta tag correlati ai motori di ricerca e a questo proposito iniziamo dicendo che ai fini del posizionamento di un sito, I META TAG NON SERVONO QUASI A NIENTE.

I motori di ricerca decidono la posizione di una pagina basandosi sul testo contenuto nella pagina stessa, sulla popolarità del sito web e su diversi altri parametri. Purtroppo negli anni si è diffusa la convinzione che i meta-tag servano a "far registrare" un sito sui motori di ricerca o che la loro presenza su una pagina possa magicamente richiamare gli spider (programmi di cui si servono i motori) o addirittura, che possano far confluire utenti per visitare il sito stesso. I meta tag a cui faremo riferimento hanno perso quasi del tutto la loro efficacia come strumento per il posizionamento delle pagine web, tuttavia rimangono a volte utili per rafforzare un poco il tema della pagina e spesso servono anche come strumento di usabilità nei confronti degli utenti.

Essenzialmente, i meta tag dedicati ai motori di ricerca sono tre:

1- Description: questo meta tag permette di inserire una descrizione dei contenuti della pagina web in cui esso appare.

2- Keywords: questo meta tag consente di specificare una lista di parole chiave che riguardano gli argomenti trattati nella pagina web.

3- Robots: a differenza dei due meta tag precedenti, il cui scopo è includere informazioni supplementari sui contenuti della pagina, questo altro meta tag contiene dei "consigli di comportamento" per gli spider che preleveranno e analizzeranno la pagina.

Elementi all'interno del metatag Description

Il meta tag Description ha lo scopo di fornire allo spider una breve descrizione dei contenuti della pagina, contenuti che è essenziale non dovrebbero mai superare le due righe di testo (circa 150 caratteri). Il testo che deve apparire all'interno del metatag deve fare un piccolo sunto degli argomenti trattati, di cosa si parla e a chi si rivolge il sito, ecc. I contenuti di tale tag devono dunque servire per dare all'utente che utilizza i motori di ricerca un'idea di ciò che troverà nella pagina, prima ancora che essa venga visitata, quindi la descrizione deve essere semplice, efficace, deve comunicare al lettore informazioni utili e non deve essere usata per fare pubblicità o per lanciare slogan.

Vediamo degli esempi di una Description errata e una corretta riguardante una agenzia immobiliare. L'esempio quà sotto rappresenta forse il peggior uso possibile del meta tag Description, in quanto non solo la descrizione non offre un buon numero di informazioni al lettore ma lo stile pubblicitario verrebbe considerato estremamente poco professionale, con la conseguenza di allontanare i visitatori e vanificare gli sforzi di un'attenta ottimizzazione dei contenuti del sito web.

<head>
  <title>
         Casa mia!Agenzia immobiliare
  </title>
  <meta name="Description" content="Vi offriamo le migliori offerte immobiliari!    Visitate il nostro sito e guardate gli immobili che abbiamo in catalogo!"/>
</head>

Quest'altro esempio sotto invece riporta una buona descrizione infatti il linguaggio è semplice e professionale, comunica al lettore cosa troverà nel sito ancor prima di visitarlo, e fornisce informazioni utili come l'area geografica di interesse. Inoltre contiene alcune parole chiave.

<head>
  <title>
         Agenzia immobiliare il Mattone!
  </title>
  <meta name="Description" content" Vi offriamo consulenza immobiliare e   servizi per la compravendita e l'affitto di case e altro in Piemonte e in tutto   il nord Italia."/>
</head>

È chiaro quindi che la descrizione vā dunque sfruttata per includere una breve presentazione discorsiva dei contenuti della pagina web. Ogni altro tipo di utilizzo, finalizzato ad obiettivi diversi da quello appena esposto, viene visto con sospetto sia dai navigatori che, sopratutto, dai motori di ricerca. L'ultima e importante raccomandazione nella stesura di una buona descrizione è quella di dedicarla ai contenuti della singola pagina che la dovrà ospitare, e non all'argomento generale di un sito web. La buona descrizione di cui sopra, ad esempio, è particolarmente adatta alla pagina principale del sito di un'agenzia immobiliare, ma non ad una pagina interna espressamente dedicata agli affitti, che meriterebbe una descrizione focalizzata sull'argomento degli affitti. Questo ci porta a concludere che, per ciascuna pagina del sito, è necessario produrre una descrizione diversa e sempre attinente ai suoi contenuti che è una regola peraltro valida anche per il meta tag Keywords.

Elementi all'interno del metatag Keywords

Il meta tag Keywords ha lo scopo di indicare ai motori di ricerca una lista di parole chiave inerenti i contenuti della pagina web che stiamo creando. La scelta di queste parole rappresenta una fase molto importante della stesura della pagina, non tanto perchè alcuni motori si basano ancora sui contenuti di questo tag meta per cercare di individuare il tema principale della stessa, quanto perchè le keyword individuate dovrebbero poi essere utilizzate nel testo contenuto nella pagina. Per creare una buona lista di termini chiave, è consigliato innanzitutto stilare su un foglio un breve elenco di tipologie di persone a cui i contenuti della pagina possono interessare. Bisogna cercare di individuare quante più classi possibili di individui potenzialmente interessati alle informazioni fornite nella pagina web, ragionando sulle molteplici motivazioni che possono spingere gente diversa, con diverse esigenze, ad interessarsi di medesimi contenuti, o di contenuti simili.

Poi c'è anche da considerare alcuni parametri e qui entrano in gioco le persone, le quali in base ai diversi gradi di cultura, cercano le parole in modo diverso pur avendo lo stesso significato ed è il caso delle persone più colte che possono utilizzare termini più ricercati o tecnici o comunque appropriati all'argomento di ricerca, mentre gente con un vocabolario personale più scarno è maggiormente portata ad utilizzare termini generici, adattati all'argomento per l'occasione. Per esempio invece di "automobili" o "autovetture" alcune persone potrebbero usare il termine generico "macchine" e invece di "agenzia di viaggi" o "tour operator" potrebbero preferirne un meno specifico, tipo,"vacanze".

Se il sito web ospita informazioni su un'azienda che opera in una determinata zona della cittā, è consigliato cercare parole chiave che specifichino quella zona di operazione della ditta, oppure il nome di una città, di una provincia o il nome di una località geografica sono utilissimi per gli utenti che restringono così il campo di ricerca. Però è importante inserire nel metatag Keywords una serie di due o tre parole al massimo inerenti l'argomento trattato. Prendiamo l'es. di un sito web di un commercialista potrebbe beneficiare delle seguenti parole chiave, come da es. sottostante:

<head>
  <title>
         Mario Bianchi commercialista
  </title>
  <meta name="Description" content" " />
  <meta name="Keywords" content="ragioniere,commercialista,esperto fiscale,   consulenza fiscale,consulenza tributaria,commercialista romano" />
</head>

Come si può notare, le keyword sono separate da virgole. Tra gli esperti in ottimizzazione dei siti e posizionamento nei motori di ricerca, la discussione su come le keyword vadano inserite all'interno del meta tag è sempre aperta. C'è chi consiglia di non usare virgole, chi di separare le parole con una virgola e uno spazio, ma il metodo ormai ritenuto più corretto è quello di separarle solo con una virgola, evitando gli spazi semplicemente per non introdurre caratteri inutili. Anche la posizione delle parole all'interno della lista possiede la sua importanza: le parole elencate ai primi posti vengono considerate dai motori di ricerca più rilevanti rispetto a quelle che seguono. Per cui è bene inserire tra le prime parole quelle che probabilmente verranno usate più frequente dagli utenti. L'ultima importante raccomandazione è quella dedicata al numero di parole chiave da inserire che in base a una regola consolidata del Web non deve superare le trenta keyword (intese come singole parole o gruppi di parole) e possibilmente di mantenersi intorno alle quindici.

Il metatag Robots

A differenza dai precedenti due, il metatag Robots non ha lo scopo di fornire informazioni che riguardano i contenuti della pagina web, ma serve solo per comunicare con lo spider del motore di ricerca il quale esegue ordini ben precisi circa l'uso della pagina web prelevata. Attualmente, gli ordini che si possono impartire allo spider sono due ed hanno i seguenti scopi:

1- Richiesta di includere (o non includere) i contenuti della pagina nell'archivio del motore di ricerca

2- Richiesta di seguire (o non seguire) tutti i link presenti nella pagina, al fine di individuare altre pagine del sito web

Per chiedere allo spider di indicizzare i contenuti della pagina si usa la direttiva Index, viceversa se si desidera il contrario si usa la direttiva Noindex. Per chiedere allo spider di seguire tutti i link contenuti nella pagina si usa la direttiva Follow, se no al contrario si usa la direttiva Nofollow. Queste due direttive possono essere combinati a piacere e inclusi nel contenuto del tag Robots separandoli con una virgola.

Il seguente esempio invita lo spider a catalogare la pagina e a seguirne tutti i link trovati al suo interno:

                      <meta name="Robots" content="Index,Follow">

L'esempio successivo chiede allo spider di non includere la pagina negli archivi del motore di ricerca. Tuttavia, si invita lo spider a seguire i link presenti nella pagina:

                      <meta name="Robots" content="Noindex,Follow">

In mancanza del meta tag Robots, gli spider si comportano come se avessero trovato sia Index sia Follow. I motori di ricerca che riconoscono e considerano il meta tag Robots sono la maggior parte, ma non tutti. Abbiamo usato il termine "consigli di comportamento" proprio perchè non c'è la sicurezza matematica che tutti gli spider seguano le indicazioni del meta tag Robots.

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